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Lun 23 Giu 2014

ISCRIZIONE ANAGRAFICA E ABUSIVISMO

La Direzione Centrale per i Servizi Demografici del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell'Interno, con circolare n. 14/2014, ha reso noto che il decreto legge 28 marzo 2014, n. 47 in oggetto specificato, prevede, all'art. 5, che "chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge".

La stessa norma prevede inoltre che sono nulli gli atti aventi ad oggetto l'allacciamento de i servizi di energia elettrica, di gas, di servizi idrici e della telefonia fissa qualora non riportino il titolo che attesti la proprietà, il regolare possesso o la regolare detenzione dell'unità immobiliare in favore della quale si richiede l'allacciamento.

Anche alla luce di tale finalità appare agevole rilevare, come l'incidenza della norma in esame sulla disciplina anagrafica, ed, in particolare sul procedimento dì iscrizione, consista nell'acquisizione, in sede di dichiarazione anagrafica, delle informazioni relative al titolo di occupazione dell'immobile presso il quale l'interessato ha fissato la propria dimora abituale (proprietà, locazione o altro), obbligatorie ai fini dell'iscrizione stessa.

A tal fine, come indicato nel citato art. 5 a proposito dei contratti relativi alle forniture di pubblici servizi, si ritiene che anche nell'ipotesi dell'iscrizione anagrafica sia necessario utilizzare lo strumento della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, di cui all'art. 47 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, corredato dalle informazioni necessarie ai fin i di verificare la veridicità delle dichiarazioni reso ovvero acquisire la documentazione idonea a dimostrare il titolo di occupazione.

Al riguardo si allega il nuovo modello di dichiarazione di residenza, (già trasmesso quale Allegato 1, unitamente alla circolare del predetto Ministero n. 9 del 27/4/2012 riguardante la disciplina sul "Cambio di residenza in tempo reale") che codesti comuni dovranno adottare, integrato con i dati necessari a dare corretta attuazione alla disposizione in esame.