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Gio 15 Set 2011

Conferimento dell’incarico legale all’avvocato Giuseppe Naccarato per l’impugnazione della deliberazione del Consorzio Asi

Aprilia, 15 settembre 2011

Conferimento dell’incarico legale all’avvocato Giuseppe Naccarato per l’impugnazione della deliberazione del Consorzio Asi

L’amministrazione comunale, facendo seguito al mandato politico del Consiglio comunale, ha conferito all’avvocato Giuseppe Naccarato l’incarico di rappresentare e difendere il Comune di Aprilia nell’instaurando giudizio dinanzi al Tar Lazio per l’annullamento dei provvedimenti assunti dal Consorzio Asi.

La delibera di giunta n. 220 del 14 settembre 2011 segue consequenzialmente la deliberazione di Consiglio comunale n. 44 dello scorso 28 luglio, avente ad oggetto proprio le determinazioni circa la variante adottata dal Consorzio industriale Roma-Latina e nel corpo della quale l’assise consiliare apriliana chiedeva l’«immediato stralcio e la sospensione della proposta di variante al piano territoriale consortile, se non altro in relazione all’agglomerato di Aprilia, onde procedere al suo rinnovo previa adeguata collaborazione industriale e procedimentale con l’amministrazione del Comune di Aprilia».

In seguito all’atto politico del Consiglio comunale, il Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina non ha fornito nessun riscontro. Pertanto, anche in virtù del mandato conferito dall’assise consiliare, si è reso necessario adire la competente magistratura amministrativa, per tutelare le ragioni dell’ente, facendo valere tutti i vizi formali, procedurali e sostanziali già ben evidenziati in precedenza.

«L’avvocato Giuseppe Naccarato – ha detto il sindaco di Aprilia Domenico D’Alessio – ha già collaborato con gli uffici tecnici comunali su questioni afferenti problematiche in tema di edilizia ed urbanistica, dimostrando di avere adeguate competenze in merito. L’incarico è stato conferito ad un legale di fiducia, quindi, perché agisca in ogni sede necessaria per la tutela delle buone ragioni del Comune di Aprilia, instaurando giudizio dinanzi al Tar Lazio per l’annullamento dei provvedimenti consortili».